Influenza

L’influenza può essere definita come una malattia infettiva virale contraddistinta da sintomi di infiammazione acuta delle prime vie aeree (naso, gola e bronchi) e indisposizione generalizzata. Vi sono vari tipi di virus influenzali: quelli che riguardano l’uomo sono prevalentemente di tipo A e di tipo B. I virus influenzali sono purtroppo in grado di cambiare frequentemente i propri elementi distintivi genetici, in guisa tale da non essere riconosciuti dal sistema immunitario dell’organismo infettato. Per questo motivo, a ogni nuova epidemia stagionale, pure chi ha contratto l’influenza o si è sottoposto a vaccinazione nel corso dell’anno precedente, non è affatto protetto dai nuovi ceppi di virus in circolazione.

InfluenzaCause

Il contagio dell’influenza è causato dalle particelle virali che sono contenute nelle secrezioni del naso e nella saliva. Il contagio può avvenire per via aerea, mediante le goccioline di saliva che provengono dalla tosse o dagli starnuti dei soggetti ammalati; per via cutanea, come ad esempio attraverso le mani che sono venute a contatto con le secrezioni nasali infette; ovvero mediante oggetti infetti, come i bicchieri o le posate utilizzate in comune.

Sintomi

I sintomi più comuni dell’influenza sono costituiti da febbre alta (con temperatura dunque superiore a 38°C), occlusione nasale, infiammazione della faringe, tosse (all’inizio secca, ma che poi può degenerare fino a divenire produttiva), cefalea, malessere generale, dolori articolari e muscolari diffusi, localizzati maggiormente agli arti inferiori, e congiuntivite. Inoltre, specialmente nei bimbi, possono manifestarsi sintomi gastro-intestinali (nausea, vomito, diarrea). Abitualmente, i sintomi durano da 3 a 6 giorni.

Diagnosi

La diagnosi si formula abitualmente sulla base dei sintomi tipici. Sebbene il virus influenzale possa essere facilmente determinato facendo ricorso a esami di laboratorio, questi non sono solitamente necessari, se non a mero scopo epidemiologico. Gli esami del sangue o una radiografia toracica potranno essere prescritti dal medico nel caso in cui questi sospetti delle complicanze.

Trattamento

Il trattamento dell’influenza è esclusivamente sintomatico: sarà consigliabile il riposo a letto, l’assunzione di antipiretici per la febbre, anticongestionanti e antistaminici per l’ostruzione nasale, sciroppi per la tosse. Non hanno alcuna efficacia gli antibiotici in quanto l’influenza è, come detto, una malattia virale. In caso di sovrainfezione batterica, però, gli antibiotici possono essere assunti previa consultazione col proprio medico curante. I farmaci antivirali  possono anche essere usati per abbreviare il corso dell’influenza e prevenire la comparsa di complicanze. L’arma più efficace contro ogni tipo di influenza resta però la vaccinazione antinfluenzale, che deve essere eseguita all’inizio di ogni epidemia stagionale.

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