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Come sconfiggere l’alitosi in poche mosse

Sconfiggere l’alitosi è possibile facendo ricorso a rimedi naturali. Ma prima di passare alla descrizione di questi rimedi evidenziamo che i batteri nella nostra bocca cominciano a trasformare le particelle di cibo in placca e tartaro appena 20 minuti dopo aver mangiato…

AlitosiCi viene spontaneo allora domandarci come fare a sconfiggere l’alitosi. A questa domanda si può rispondere che il modo migliore per sconfiggere l’alitosi è costituito dal bere acqua, dal consumare verdura, frutta fresca e semi di finocchio, dalla pulizia regolare della lingua, dall’uso del bicarbonato di sodio e dal consumo di alcune spezie che si trovano comunemente in cucina!

Altri ulteriori e semplici rimedi domestici che ci possono aiutare a sconfiggere l’alitosi sono poi costituiti da un corretto uso dello spazzolino, dall’uso del filo interdentale e addirittura da un collutorio fatto in casa; tutti strumenti essenziali per tenere a bada i germi che prosperano nella nostra bocca e prevenire la formazione di cattivo odore.

Bere acqua per arrestare il cattivo odore

I batteri che vivono nella nostra bocca sono anaerobici; prosperano cioè in assenza di ossigeno. Essi inoltre proliferano in ambienti asciutti che favoriscono la loro crescita. Quindi, è essenziale, per eliminarli, bere molta acqua nel corso della giornata. I batteri rompono le particelle di cibo trasformandole in proteine e glucosio. In un secondo momento, queste proteine e questi zuccheri sono ulteriormente suddivisi in composti volatili dello zolfo. Sono questi ultimi i responsabili del cattivo odore.
Bere frequentemente acqua contribuisce a mantenere la giusta umidità del cavo orale contrastando la crescita batterica e dunque aiutandoci a sconfiggere l’alitosi.

Mangiare alcuni tipi di formaggi

Formaggi quali il Roquefort, il Camembert o il Gorgonzola sono utili per sbarazzarsi dell’alito cattivo in quanto il loro odore forte copre il cattivo odore dell’alitosi. Inoltre sono alimento ricchi di calcio e a basso contenuto di lattosio, dunque benefici per la salute dentale.

Semi di finocchio

Le proprietà anti batteriche dei semi di finocchio sono utili nella lotta ai batteri che popolano il cavo orale, aiutandoci a sconfiggere l’alitosi. Si tratta di un antimicrobico naturale che peraltro viene utilizzato nella produzione di molti dentifrici. Questi semi possono essere consumati in quantità di un cucchiaino dopo i pasti.

Il cardamomo è un ottimo rinfrescante

Il cineolo, un composto presente nel cardamomo, è conosciuto per le sue proprietà anti-settiche e costituisce una cura naturale per l’infiammazione delle gengive. L’alitosi infatti talvolta è causata dall’infiammazione gengivale. E’ consigliabile masticare semi di cardamomo dopo i pasti per rinfrescare la bocca.

Chiodi di garofano

I chiodi di garofano appartengono alle tante spezie che possono aiutarci per sconfiggere l’alitosi attenuando il cattivo odore emanato dalla bocca riducendo nel contempo di mal di denti. I chiodi di garofano possiedono proprietà anti-batteriche, anti-fungine, anti-infiammatorie e anti-microbiche che consentono di affrontare molti problemi dentali e gengivali correlati. L’olio di chiodi di garofano è usato in molti dentifrici e collutori. E’ consigliabile mangiare un chiodo di garofano dopo i pasti.

Bicarbonato di sodio

Sconfiggere l'alitosiIl bicarbonato di sodio è un rimedio molto popolare per curare l’alito maleodorante. Il bicarbonato di sodio modifica i livelli di pH della bocca e crea un ambiente amaro e dannoso per la sopravvivenza dei batteri. E’ particolarmente efficace nel trattamento della gengivite e per lo sbiancamento dei denti. E’ possibile creare in casa il dentifricio mescolando 3 parti di bicarbonato di sodio e una parte di sale. Lavarsi poi i denti con questa miscela per ottenere un valido supporto per sconfiggere l’alitosi.

Frutta fresca e verdura per eliminare i batteri

Masticare cibo fresco e croccante come frutta e verdure è di grande ausilio per sbarazzarsi dei batteri e rimuovere il cibo incastrato fra i denti. Questi alimenti aumentano la secrezione di saliva, che, grazie alla sua umidità, previene la formazione di placca. Masticare dunque regolarmente carote, sedano, cetrioli e mele per fruire della loro consistenza croccante oltre che degli alti livelli nutrizionali e dell’apporto di fibre.

Bere tè:

Bere tè al posto del caffè. Quest’ultimo infatti ricopre la lingua con un sottile strato che interrompe l’apporto di ossigeno. Ciò causa secchezza del cavo orale creando un ambiente anaerobico favorevole per i batteri che a loro volta sono gli artefici del cattivo odore.

Altri semplici rimedi casalinghi:

  • Masticare gomme senza zucchero. Ciò favorisce la produzione di saliva che contrasta la proliferazione dei germi;
  • Mangiare prezzemolo: la clorofilla contenuta nel prezzemolo aiuta a sconfiggere l’alitosi;
  • Utilizzare colluttori fatti in casa per sconfiggere l’alitosi. Prendere una tazza di acqua tiepida e aggiungere un cucchiaino di miele, due gocce di olio di menta piperita e una goccia di olio di anice. Mescolare bene e sciacquarsi la bocca per un minuto;
  • Spazzolare delicatamente la lingua per eliminare la patina bianca che spesso la ricopre: questa patina è il risultato dell’ azione batterica;
  • Mettere in bocca una mentina o una caramella per un risultato efficace sebbene di breve durata.

Altri punti importanti da ricordare:

  • Lavarsi i denti almeno due volte al giorno;
  • Usare il filo interdentale per rimuovere eventuali particelle che non sono andate via con l’uso dello spazzolino;
  • Fare uno sciacquo del cavo orale col colluttorio almeno una volta al giorno per raggiungere gli angoli difficili che non sono raggiunti da spazzolino e filo interdentale;
  • Sciacquare la bocca dopo ogni pasto;
  • Evitare di mangiare cibi molto zuccherati, prodotti alimentari raffinati, in scatola, fritti, grassi e piccanti;
  • Evitare le bevande gassate, le bevande alcoliche e il fumo in quanto asciugano rapidamente il cavo orale;
  • Ridurre il consumo di caffè a vantaggio del tè;
  • Andare regolarmente dal dentista con cadenza quantomeno semestrale.

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