Il neuroma di Morton

Neuroma di Morton

Neuroma di Morton è il nome dato a una patologia che colpisce le dita del piede la cui causa è da ricercarsi nel gonfiore di un nervo posto fra il terzo e il quarto dito.

Neuroma di MortonChi ha i cosiddetti “piedi piatti” è più soggetto a contrarre la patologia poiché la conformazione dei piedi fa sì che si eserciti una sorta di “tiraggio” sul nervo, causando così irritazione nella parte interna. Questa irritazione prolungata comporta il gonfiore del nervo stesso che cresce di dimensione rispetto al normale.
Il neuroma di Morton si riscontra più frequentemente nelle donne in quanto queste indossano scarpe e sandali con i tacchi alti che aumentano la pressione sulla parte dorsale del piede. Tale pressione causa l’ingrossamento del nervo; questo provoca dolore e difficoltà nella deambulazione. Un paziente colpito dal neuroma di Morton avvertirà forti dolori nel momento in cui cercherà di stringere le dita dei piedi.
Se vi è sospetto di neuroma di Morton, o vi sono dei segni di dolore alle dita dei piedi, è opportuno eseguire una radiografia per escludere qualsiasi tipo di frattura.
Se da questo esame non si riesce a individuare la causa del dolore, allora è opportuno effettuare una risonanza magnetica che ha il fine di scongiurare la presenza di un tumore al piede. Inoltre, tenuto conto cheil neuroma di Morton si sviluppa in diversi stadi, la risonanza aiuterà a individuare la fase precisa di sviluppo della patologia. Se questa si trova allo stadio iniziale sarà possibile porre in atto lo la terapia conservativa (peraltro meno costosa), altrimenti si dovrà ricorrere all’intervento chirurgico.
In generale, si è constatato che un buon trattamento per questo tipo di patologia consiste nell’applicazione di una imbottitura nella calzatura nell’area del dito interessato. Ciò aiuta a diminuire la pressione e, contestualmente, anche il dolore.

Ai pazienti che soffrono di neuroma di Morton è consigliabile inoltre l’uso di ortesi (plantari) che aiutano ad alleviare la sintomatologia e a risolvere gradualmente il problema.
Sebbene l’approccio conservativo non abbia elevati livelli di successo nella maggior parte dei pazienti, la chirurgia è comunque consigliabile.

Uno dei principali approcci a questo tipo di intervento è il c.d. “approccio dorsale”. Questo metodo permette al paziente di deambulare normalmente in quanto non vengono applicati punti di sutura alle dita e comunque alle parti del piede che sopportano la parte maggiore del peso corporeo.
Il secondo approccio più diffuso per il trattamento del neuroma di Morton è il c.d. “approccio plantare” col quale l’incisione viene eseguita nella pianta del piede. Il vantaggio di questa procedura è che il neuroma viene rimosso facilmente, ma gli svantaggi sono le cicatrici, l’uso delle stampelle e il fatto che il paziente non potrà deambulare per almeno tre settimane dopo l’intervento.
Il neuroma di Morton è un problema comune che può colpire chiunque se la cura efficace non viene posta in essere in tempo o se si fa uso abituale di scarpe strette e con i tacchi alti.